LA MILIZIA

La Milizia si forma nel 2011 su iniziativa di alcuni ragazzi appassionati di storia del secolo XV e del proprio paese.
Il comune interesse spinge questi giovani entusiasti (intrepidi) a ricercare avvenimenti storici su cui basare il lavoro di rievocazione. Coinvolgendo studiosi dell’antica Leprignano, la moderna Capena, seguendo i criteri della ricerca di archivio si è giunti all’individuazione di eventi in cui Leprignano fu coinvolta direttamente.

La formazione della Milizia ha richiesto tempo, energie ed entusiasmo.
Il primo passo è stato l’individuazione dell’evento storico, questo è uno dei riferimenti bibliografici trovati:

1433, 19 Novembre – Il Cardinal Camerlengo impartisce ad alcune Comunità l’ordine di inviare entro sei giorni un certo numero di “pedites” al castello di Bracciano per comporre l’esercito pontificio da opporre alle milizie di Niccolò Fortebraccio e a Leprignano si chiese d’inviare 25 uomini (fonti: Archivio Segreto Vaticano, Indice 101, c. 144 verso, già c. 168; Archivio Segreto Vaticano, Indice 117, c. 635 recto, già 452 recto; “Studi capenati”, Capena 1998, pag. 9 e nota 71 a pag. 20

Lo spunto storico così accurato e preciso ha fatto sì che nella Milizia ci potesse essere spazio per la rievocazione di due personaggi ben precisi: due capitani di ventura. Giorgio da Narni, interpretato da Fabio, è il capitano che guidò l’esercito papale nella difesa dagli attacchi dell’esercito ostile comandato da Niccolò Fortebraccio, al secolo Niccolò della Stella, interpretato da Antonio.
Grazie a un contesto storico così preciso il lavoro è proseguito nell’acquisizione di abilità specifiche come la tecnica della scherma storica, del tiro del dardone e dell’uso della picca. Di pari passo si è portato avanti la creazione dei materiali adatti alla rievocazione.

Ognuno dei ragazzi capenati coinvolti nel gruppo ha prestato il suo tempo e le sue capacità per la realizzazione di arnesi, vestiti e oggetti di cuoio e legno.
Nel laboratorio sartoriale, sotto la guida di una sarta professionista, Angela, sono stati eseguiti quasi interamente tutti gli abiti indossati dalla milizia, ragazzi e ragazze hanno aiutato nelle lunghe serate di taglio e cucito

Affidandosi ad artigiani esperti sono stati realizzati gli scudi e successivamente decorati secondo le ricerche di araldica.
La decorazione è stata eseguita grazie all’iniziativa e abilità artistica di Elisa

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